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ENEA sul Monte Aquilone

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Il 13 dicembre 1986 l’ENEA inaugurava, alla presenza dell’allora Ministro dell’Industria Valerio Zanone e del Presidente dell’Ente Prof. Umberto Colombo, il DELPHOS (Demonstrative Electrical PHotovoltaic System), per l’epoca, il più grande impianto fotovoltaico mai costruito in Europa.
La sua struttura con tutti i moduli fotovoltaici posti su un solo piano, invece che disposti in più file parallele, rende unico questo impianto: un “gigante fotovoltaico”  che è un vero e proprio oggetto di Land Art. Si tratta di un grande piano di colore blu, sorretto da una elegante struttura reticolare, formato da 4320 moduli fotovoltaici, per un totale di 4200 m2 di superficie e di 300 kW di potenza nominale installata.

L’impianto si staglia sulla collina di Monte Aquilone, a circa 130 metri sopra il livello del mare, nel territorio del comune di Manfredonia (provincia di Foggia), entro i confini del  Parco del Gargano,  dove da anni è ubicata l’Area Sperimentale ENEA. Per chi arrivi dalla Strada Nazionale Garganica la falda del Delphos è visibile da molto lontano, e la sensazione è quella di un elemento artificiale perfettamente integrato nel paesaggio naturale.
Nel corso degli anni l’impianto è stato implementato con una seconda sezione di pari potenza e con diversi impianti sperimentali di piccola taglia per complessivi 630 kW di picco. Gli impianti sono connessi alla rete di distribuzione e l’energia elettrica prodotta è utilizzata in parte per alimentare le utenze dell’Area Sperimentale ENEA. Le eccedenze vengono cedute alla Società Elettrica locale in base ai prezzi amministrati stabiliti dall’Authority per l’Energia Elettrica e il Gas. 
L’energia elettrica prodotta dal DELPHOS, fino ad oggi, è pari a circa 6500 MWh e ha permesso di evitare l’immissione in atmosfera di circa 4130 t di CO2 (*), anticipando le direttive del Protocollo di Kyoto.
Gli impianti DELPHOS con l’energia fornita dal Sole sono in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di circa 300 famiglie.
L’impianto, realizzato in collaborazione con l’industria nazionale, poneva l’Italia all’avanguardia nel settore. Oggi, dopo venti anni, l’Italia ha perso molte posizioni nel settore ma le nuove politiche di incentivazione all’impiego degli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (cfr. Tetti Fotovoltaici, Conto Energia) hanno prodotto un rinnovato interesse verso questa tecnologia, mai veramente sopito da parte della pubblica opinione, e un fiorire di nuove iniziative industriali.
Dal canto suo, ENEA ha mantenuto un forte impegno nella ricerca e sviluppo di materiali e dispositivi fotovoltaici innovativi e nell’ingegneria dei sistemi, per rendere tale fonte energetica sempre più competitiva.
ENEA – Area Sperimentale di Monte Aquilone
km 178,700 della SS 89 Garganica (Manfredonia-Foggia)